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Le scrivanie nascono come elemento d’arredo di studi e uffici, hanno la funzione di creare postazioni di lavoro, confortevoli e funzionali. Ormai in disuso le tradizionali scrivanie rettangolari, dagli spigoli vivi, il mercato offre scrivanie o meglio piani di lavoro variamente sagomati, allo scopo di assicurare il massimo confort, in considerazione della funzione cui sono destinati. Le grandi scrivanie direzionali prevedono in genere piani in legno o vetro, mentre laddove sono previste una molteplicità di postazioni vengono impiegati laminati dai molteplici colori. Per aumentarne la funzionalità, le scrivanie vengono dotate di importanti accessori, come penisole, cassettiere e porta PC. Come è noto l’ordine e sinonimo di eleganza. Purtroppo, nell’ambito degli uffici o studi professionali, esiste sempre un’abbondanza di documenti, fogli, pratiche, appunti vari, che rendono difficile raggiungere l’obiettivo dell’ordine. Un contributo in tal senso, viene fornito da particolari scrivanie il cui piano a puzzle, si compone di più elementi scorrevoli che nascondono altrettanti cassetti o vani, destinati ad ospitare qualsiasi cosa. La tradizione voleva che questi elementi di arredo venissero personalizzati, con foto, calendari, piccole piantine. Da un po’ di anni, in particolare le scrivanie destinate agli impiegati dei vari uffici, sono sempre più anonime. Ciò accade, in particolare, per due motivi: in primo luogo perché la personalizzazione della scrivania è ritenuta poco professionale, e poi perché sono in continuo aumento gli impiegati nomadi, che restano per brevissimo tempo seduti alla stessa scrivania.
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