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Lo stile minimalista prevede ambienti aperti arredati dell’ indispensabile, ogni superfluo non viene preso in considerazione. Grande libertà nella scelta dei colori. Nell’ambito dello stesso ambiente si tende a limitare il numero dei colori, nonché a creare piacevoli contrasti (utilizzo di colori chiari contrastati con colori dalle tonalità particolarmente scure). Sebbene ci troviamo di fronte ad arredamenti minimali, è d’obbligo la presenza di apparecchi espressione delle tecnologie più avanzate e innovative, come lettori CD, DVD, televisione al plasma con schermi ultrapiatti. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, ci troviamo di fronte ad ambienti arredati con materiali scelti con particolare cura, anche se arredati evitando gli oggetti razionalmente inutili. Le forme preferite dallo stile minimalista si rifanno in genere alle figure geometriche (rettangolo, quadrato, cerchio).Quadri realizzati con stampe astratte di grosse formato fissate su supporti rigidi come alluminio, d-bond, privi di cornici, completano l’arredamento. La scelta di un arredamento in stile minimalista è in genere accompagnata da una grande attenzione per i particolari, realizzando ambienti piacevoli, ideali per rilassarsi e scaricare lo stress accumulato durante una giornata di lavoro. Le ultime tendenze vedono il ricorso allo stile minimalista anche per l’arredamento di locali, come pizzerie, ristoranti, piano bar, locale notturno, creando un connubio tra moderno e tradizione. La diffusione di questo stile è stata influenzata particolarmente dalla cultura giapponese, dalle preferenze per i mobili ecologici realizzati nel rispetto della natura. Stile che disdegna le finitura eccessivamente levigate e lucide, nonché l’utilizzo prodotti particolarmente tossici.
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